Buone notizie per gli amanti della patatine fritte che a giugno si recheranno in Svizzera per gli Europei 2008 di calcio. Il governo della confederazione, infatti, ha acconsentito ad aumentare l'importazione dell'amato tubero. Era stata la Swisspatat, l'associazione delle industrie elvetiche, a chiederlo, preoccupata dalla mancanza di scorte adeguate per soddisfare i tifosi. Ora sarà possibile importare 5mila tonnellate di patate in più.
Della quota prevista, 3mila tonnellate saranno utilizzate proprio per produrre patatine da destinare ai fan della varie nazionali europee, mentre il restante verrà destinato ad altri tipi di prodotti.
Ma quello delle patate non è il solo problema alimentare che la Svizzera deve affrontare in occasione della rassegna continentale che organizzaerà insieme all'Austria dal 7 al 29 del prossimo mese.
Il divieto dell'Unione europea di importare dal Brasile gli intestini bovini ha infatti congelato la produzione della tradizionale salsiccia rossocrociata. Per fortuna il ministro dell'Economia ha rassicurato tutti dicendo già in marzo che c'erano abbastanza scorte per arrivare alla fine di Euro 2008. Quasi meglio di un gol.
mercoledì 14 maggio 2008
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