Un tribunale di Lille ha annullato un matrimonio tra due francesi musulmani, perchè la moglie aveva mentito al coniuge sulla sua verginità. La donna si era presentata come "celibe e casta", ma una volta celebrate le nozze il marito si è accorto che aveva mentito. Il giorno successivo l'uomo ha chiesto l'annullamento del matrimonio. In tribunale la donna ha ammesso di aver avuto rapporti sessuali prima delle nozze.
I giudici hanno dato ragione all'uomo, con una sentenza che è stata commentata anche dalla rivista giuridica "Recueil Dalloz". Secondo i giudici, il matrimonio era stato concluso "sulla base di un errore obiettivo" e che questo errore era stato "determinante nel consenso".
giovedì 29 maggio 2008
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)
Nessun commento:
Posta un commento