LONDRA (Gran Bretagna) - Anche gli animali domestici sono «vittime della crisi del credito» e sempre più famiglie, alle prese con la fatica di arrivare alla fine del mese, iniziano a tagliare le spese considerate superflue. Tra cui, appunto, quelle per gli animali di casa, il cui mantenimento ha un'incidenza eccessiva sul bilancio di molte famiglie.
RIFUGI SOVRAFFOLLATI - E per questo nel territorio del Regno Unito sono in considerevole aumento gli abbandoni di cani e di gatti. Lo sostiene il quotidiano britannico Independent che a questo fenomeno ha deciso di dedicare un'inchiesta e addirittura la prima pagina. I responsabili di associazioni che si occupano, attraverso i propri rifugi, dell'accoglienza degli animali abbandonati confermano che la domanda di «ricovero» di animali che prima avevano un posto nelle case inglesi è in costante crescita. Con il rischio che dall'attuale situazione di sovraffollamento si arrivi addirittura ad un collasso delle strutture preposte all'accoglienza die pet. «Di solito le stagioni in cui le gabbie sono maggiormente piene sono la primavera e l'autunno perchjé sono quelle in cui maggiormente avvengono le nascite di nuovi cuccioli - ha spiegato al quotidiano Patricia Bernie, del Wythall Animal Sanctuary di Birmingham -. Ora invece siamo al completo per tutto l'arco dell'anno».
I NUMERI - I dati forniti dalle associazioni animaliste segnalano, senza eccezioni, aumenti a doppia cifra nel numero di animali abbandonati. Più 23% nell’ultimo anno secondo la Rspca, la principale onlus che se ne occupa. La Lega per la protezione dei felini ha registrato un +77%, i canili della scozzese Spca un afflusso in crescita del 90%. Tendenza allarmante e in crescita ulteriore nei primi mesi del 2008, che non risparmia gli animali esotici, molto popolari quando l'economia «tira» e le famiglie possono acquistare animali considerati stravaganti, ma deleteria in periodi di «magra» visto che mantenere esemplari non tradizionali può richiedere un budget superiore a quello necessario per le esigenze di Fido e Micio. Del resto è stato stimato che il costo che una famiglia sostiene per mantenere un cane in un arco di dodici anni, ovvero la durata media della loro vita, ammonta a circa 10 mila sterline, poco meno di 15 mila euro. Cifra analoga per un gatto (la cui vita media è però di 14 anni) e tre volte inferiore per i conigli, che in Gran Bretagna sono particolarmente diffusi come alternativa ai quattro zampe.
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