mercoledì 21 maggio 2008

L'orgoglio di essere musulmani stampato sulle t-shirt

DORTMUND (GERMANIA) – Era partita come una piccola iniziativa dedicata ai giovani musulmani europei. Si è presto trasformata in un successo commerciale internazionale. Si chiama "Styleislam", ed è la linea di t-shirt e di oggettistica che promuove la religione musulmana e il suo volto moderato. Ideate tre anni fa da Melih Kesmen, un trentatreenne tedesco di origini turche, queste t-shirt stanno spopolando tra i giovani musulmani tedeschi e hanno già varcato i confini teutonici. Il messaggio promosso dagli slogan stampati sulle magliette è chiaro: i giovani musulmani che vivono nel Vecchio Continente devono essere orgogliosi delle proprie origini e manifestarlo apertamente



SLOGAN - "Io amo il mio Profeta", "Diffondi l'amore, non le bombe" e "Il terrorismo non ha religione" sono solo alcuni degli slogan stampati sulle T-shirt. Tutto è iniziato nel settembre del 2005, dopo la pubblicazione delle vignette satiriche su Maometto e le proteste violente che ne seguirono. La prima reazione del giovane Kesmen,ex studente di arte grafica di Dortmund, che in quel periodo si trovava a Londra, fu quella di scendere nelle strade della capitale inglese con una maglietta sulla quale aveva scritto "Io amo il mio Profeta Maometto". Il giovane musulmano fu insultato da una minoranza di persone, ma la maggior parte dei musulmani che incontrò per le strade si congratulò con lui per il suo coraggio. Una volta tornato in patria Kesmen comprese che le t-shirt potevano essere un eccellente mezzo per restituire orgoglio ai suoi correligiosi e dimostrare che in Europa il radicalismo musulmano è appoggiato solo da una minoranza di fanatici.


ATELIER – Velocemente Kesmen mette su un atelier insieme a sei amici e cominciano a produrre le t-shirt. Un aiuto consistente gli arriva dal fratello Ufuk che gli fornisce i mezzi e le attrezzature per stampare le magliette. Anche in Germania i musulmani sembrano apprezzare la sua iniziativa e il successo di "Styleislam" è immediato nel paese. Adesso Kesmen e i suoi amici oltre alle t-shirt producono anche zainetti, tazze, tappeti e altri oggetti sui quali sono impresse frasi che rivendicano l'orgoglio di essere islamici. Dopo la creazione del sito "www.styleislam.com", la richiesta di magliette ha varcato i confini tedeschi: oltre che dalla Germania, provengono soprattutto dall'Austria, dall'Olanda e dal Belgio. L'iniziativa ha anche una finalità benefica: su ogni prodotto acquistato, un euro sarà destinato a diversi orfanotrofi sparsi in Africa dove si curano le vittime dell'Aids

NESSUNA PROVOCAZIONE - All'apice del successo Kesmen afferma di non temere che alcuni dei messaggi stampati sulle t-shirt come "Il velo, una mia scelta, un mio diritto, la mia vita" e "Gesù era musulmano" possano irritare gli europei non musulmani, anzi afferma che il 95% delle reazioni sono positive: «Quelli che dicono che noi vogliamo provocare sono persone che non conoscono nulla dell'Islam e sono piene di pregiudizi» afferma Kesmen al quotidiano turco "Zaman". «Considero Styleislam una espressione moderna dell'identità musulmana. Siamo musulmani e non abbiamo nulla da nascondere. Possiamo stampare con orgoglio questo messaggio sui nostri petti».

CONTRO OGNI FONDAMENTALISMO - Kesmen esalta la sua tecnica di promuovere l'Islam e la contrappone a quella usata dai fondamentalisti: «Molta gente crede che i musulmani siano privi di humour. Noi invece rispondiamo agli attacchi contro l'Islam con creatività». Per conquistare nuovi mercati Kesmen è pronto a produrre nuove magliette sulle quali vi saranno stampate frasi in francese, spagnolo e turco. Inoltre è orgoglioso di ammettere che tra i suoi sostenitori non mancano europei non musulmani: «Si tratta di intellettuali che approvano questa iniziativa indipendente».

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