Investito da auto era stato seppellito
Si dice che i gatti abbiano sette vite, questa volta il proverbio è diventato almeno in parte letterale. Così Alfie, un ginger tom, ha fatto ritorno dai suoi padroni 9 mesi dopo la propria sepoltura. Il “mistero” può essere semplicemente spiegato ma al gatto questa storia non va proprio giù. Nel frattempo i padroni hanno adottato un altro micio della stessa razza e il redivivo non accetta di buon occhio la novità.
Nove Alfie venne trovato agonizzante, era stato investito da un’automobile e per lui non ci fu più nulla da fare. Così la famiglia Petrillo al completo, addolorata, si riunì per dare degna sepoltura al felino. Nel frattempo la famiglia ha cambiato casa e ha comprato un altro gatto della stessa razza. Qualche giorno fa una telefonata da un ex vicino li ha avvertiti che un gatto simile ad Alfie si aggirava davanti alla loro vecchia abitazione, cercando di entrare dalla finestra della camera da letto come era solito fare, trovandola però chiusa e miagolando in modo quasi disperato. Katy Petrillo si è subito recata sul posto e, racconta, non ha avuto nessun dubbio nel riconoscere il defunto Alfie. Angelo Petrillo, il capo famiglia, si dice più che sicuro di avere seppellito proprio il loro micio e non riesce a spiegarsi come tutto questo sia potuto accadere.
In realtà tra le diverse ipotesi solo una sembra avere senso; il micio sepolto non era Alfie che, nel frattempo, è stato accudito da qualcuno che lo ha trovato e scambiato per randagio, poiché al momento del suo ritorno era perfettamente nutrito e curato. Oppure, ma è possibilità piuttosto remota, al momento della sepoltura il ginger tom era ancora vivo e, anche in questo caso, qualcuno si è preso cura di lui durante gli ultimi nove mesi. Poiché ancora prima di affezionarsi alle persone i gatti si legano ai luoghi, è praticamente impossibile che un altro gatto abbia fatto ritorno alla vecchia casa dei Petrillo, adottando gli stessi comportamenti di Alfie.
La lunga assenza di Alfie ha portato altre novità, ora il micio è stato riaccolto con entusiasmo dalla famiglia Petrillo ma deve condividere il territorio con Freddie, un gatto di 5 anni della sua stessa razza, chiamato a sostituirlo. Tutti felici, insomma, tranne i due gatti che si mantengono a distanza con fare minaccioso. Alfie, per risorgere, ha scelto il periodo migliore dell’anno.
giovedì 25 marzo 2010
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)
Nessun commento:
Posta un commento